Category: Notizie

“Serve una svolta tech e di design per la ripresa”: l’intervista del CEO di Eurostands per Business Insider Italia

Fiere in italia. L'intervista del CEO di Eurostands Maurizio Cozzani per Business Insider Italia

Il calendario delle riaperture comunicato dal premier Mario Draghi ha riacceso le speranze degli operatori di fiere e congressi: con la ripresa delle attività prevista per il primo luglio (il 15 giugno per le fiere nelle regioni gialle), le aziende del comparto sono pronte a sfruttare il resto dell’anno per recuperare il terreno perduto a causa della pandemia. “Il sistema fieristico della Penisola ha rinunciato all’80 per cento del fatturato nel 2020. Abbiamo perso tutti: i proprietari dei parchi espositivi, gli organizzatori degli eventi, i fornitori di servizi e tutto il personale impiegato. Senza contare hotel, ristoranti, taxi e tutti quelle attività legate al turismo, soprattutto a quello d’affari”, dice a Business Insider Italia Maurizio Cozzani, amministratore delegato di Eurostands, azienda storica nel settore degli allestimenti e dell’architettura temporanea. “La ripartenza annunciata dal governo è un primo passo, ma la nostra stima è che sarà difficile tornare al giro d’affari del periodo pre-Covid prima del 2022. Sicuramente gli spazi e gli allestimenti delle fiere dovranno cambiare: bisogna progettare in modo diverso gli stand e investire in tecnologia così da coinvolgere i visitatori facendoli sentire sicuri in un ambiente
accogliente”.

Le chiusure dello scorso anno e le restrizioni necessarie per contenere la diffusione del coronavirus hanno avuto un forte impatto sul turismo nella Penisola, con inevitabili riflessi anche su quello legato al sistema fieristico e congressuale. Uno dopo l’altro sono saltati tutti quegli appuntamenti fisici che permettono l’incontro tra migliaia di persone e imprese, italiane e straniere. Una tendenza negativa che ha inciso fortemente sui bilanci delle aziende del comparto: secondo l’UFI – Global Association of the Exhibition Industry, il 20% delle imprese ha chiuso in rosso, mentre oltre 1 su 2 ha visto il proprio profitto dimezzarsi. “Uno dei pilastri su cui regge il sistema turistico italiano è la capacità di attrarre investitori e aziende, che scelgono di venire nel nostro Paese a visitare fiere e grandi eventi perché cercano un concetto di unicità“, continua Maurizio Cozzani. Che spiega meglio: “Scelgo di venire al Salone del Mobile di Milano perché è qui che trovo la capitale del design e dell’architettura. Vado al Vinitaly perché è proprio al salone internazionale di Verona che espongono tanti dei migliori produttori di vino e distillati. Lo stesso discorso vale per la cosmesi a Bologna, la moda uomo a Firenze, la nautica a Genova”.

La crisi non ha colpito solo gli operatori italiani: lo stop alle fiere ha riguardato tutti i paesi colpiti dalla pandemia. Come ricorda il report dell’Ufi, dalle risposte fornite dalle 450 imprese del settore interrogate e distribuite in tutti i continenti è emerso come nel mondo il 54% delle aziende sia stato obbligato a ridurre la propria forza lavoro. In questa fase, alcune imprese hanno provato a riconvertire alcune linee produttive per adattarle a un mondo che è cambiato. “Durante il 2020, abbiamo trasformato le nostre fabbriche”, ci dice il capo di Eurostands: “Invece di tagliare il legno per costruire uno stand, abbiamo provato ad andare su nuovi mercati con altri prodotti: abbiamo realizzato plexiglass e colonnine per la distribuzione di gel igienizzante, che abbiamo venduto in tutta Europa. Invece di mandare a casa i falegnami, abbiamo investito nelle loro capacità e know how. Ovviamente quando possibile abbiamo continuato a costruire allestimenti, per le sfilate di moda a Milano o per i mondiali di sci di Cortina 2021. Ma abbiamo diversificato le attività, fino anche a pitturare le aule scolastiche“.

Come cambieranno le fiere in Italia

L’organizzazione di questi grandi eventi è fondamentale per la ripresa del turismo nella Penisola. Ma gli ostacoli che impediscono la ripartenza non mancano. Da un lato, i ritmi diversi con cui la campagna vaccinale va avanti nei vari paesi e la diffusione delle nuove varianti sono fattori che le autorità devono considerare prima di autorizzare nuove riaperture. Dall’altro, per gli intervistati nel sondaggio dell’Ufi, il problema principale resta la disponibilità di imprese e visitatori a partecipare ad appuntamenti fisici (64%) seguito a ruota dall’attenuarsi delle attuali misure che limitano i viaggi (63%) e di quelle di sicurezza stabilite a livello locale per garantire lo svolgimento delle fiere (52%). “Per superarli, le fiere dovranno necessariamente cambiare. Bisognerà investire in nuove tecnologie, scegliere con cura i materiali per la realizzazione degli stand, sviluppare nuovi progetti per rendere sempre più sicuri gli spazi aperti al pubblico”, sottolinea l’ad di Eurostands.

L’azienda si è affidata a designer e architetti per realizzare le sue proposte di innovazione del sistema fieristico. A cominciare dalla progettazione dell’ambiente: “Bisogna ripensare gli spazi per garantire una distanza maggiore tra visitatori ed espositori. Un esempio è quello che ci viene offerto dalla fiera di Colonia, dove le corsie sono state allargate da 4 a 8 metri. Le salette anguste dovranno sparire. Poi ancora, è importante rivedere i materiali utilizzati nelle costruzioni. La mia azienda sta investendo in nuove pitturazioni anti batteriche e in materiali lavabili. Anche lo stesso plexiglass non deve essere più un plasticone messo su un tavolo. Ad esempio, abbiamo sviluppato un plexiglass che si adatta, come design e struttura, alle esigenze del media center per i mondiali di sci a Cortina”, racconta Maurizio Cozzani, aggiungendo che “non dovranno mancare tutti quei prodotti che abbiamo imparato a usare nel 2020, vale a dire mascherine e gel igienizzante. Infine è necessario investire tanto in tecnologia: un esempio viene dalle fiere in Cina, dove vengono impiegati termoscanner per controllare la temperatura e software che limitano l’accesso delle persone nei vari padiglioni: una volta stabilita la soglia massima di capienza per garantire gli standard di sicurezza, ogni altro accesso non è consentito”.

 

Proprio nella diversa progettazione degli spazi e nella tecnologia, l’ad di Eurostand vede la ricetta per la ripresa del comparto: “Se le persone sanno che al Salone del Mobile di Milano le corsie e gli stand sono stati realizzati rispettando tutti i parametri necessari per ridurre al minimo e azzerare i rischio di contagio, si sentiranno più sicure ad andarvi. La Fondazione Cortina, con la presidenza di Alessandro Benetton, ha dimostrato come è stato possibile realizzare i mondiali di sci in sicurezza. E siamo confidenti per le aperture nel secondo semestre: già ci sono timidi segnali di ripresa. Stiamo lavorando a diversi dossier, come il Waterfront Costa Smeralda e il salone dell’auto Milano Monza, che speriamo possa partire”.

Eurostands realizza il centro vaccinale di Valmontone: sarà il più grande d’Italia

Consegnato il drive in vaccinale di Valmontone: inaugurati i 20.000 mq di superficie

Un altro tassello importante nella storia di Eurostands che continua la sua corsa in favore della campagna vaccinale.

Dopo aver allestito gli hub vaccinali dei centri commerciali di Antegnate e Mapello (nella bergamasca) e a Vigevano, Eurostands realizza per Promos Group il primo drive-through nel Lazio per la vaccinazione anti-Covid.

L'inaugurazione del centro vaccinale

Le 8 isole del drive through vaccinale all’interno del parcheggio di Valmontone Outlet sono state inaugurate il 13 aprile 2021 in presenza del Presidente della Regione, Nicola Zingaretti e dell’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, che hanno visitato il nuovo hub allestito da Eurostands.

Importante anche la presenza di Carlo Maffioli, Presidente Promos (Società di Gestione e commercializzazione di Valmontone Outlet), il Direttore Generale della Asl Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito, Giuseppe Colombo, Head of Real Estate Italia DWS (Proprietà di Valmontone Outlet) e il sindaco di Valmontone, Alberto Latini.

“Abbiamo cercato di creare un modello italiano” ha spiegato a Repubblica Santonocito, Direttore Generale della ASL, “A Denver ci sono 25 auto che entrano insieme grazie alle grandi superfici di cui dispongono, noi qui abbiamo pensato all’isola vaccinale, assolutamente autonoma dal punto di vista medico e informatico. Due infermieri e un medico vaccineranno contemporaneamente quattro auto”.

Il modello del drive in vaccinale di Valmontone

Il drive in vaccinale di Valmontone si ispira ai drive-in americani di Denver, in Colorado e nasce in un’area di 20.000 mq, dalla collaborazione tra Assessorato regionale alla Salute, Direttore Generale della ASL, ASL Roma 5 e Valmontone Outlet (Dws & Promos).

Come comunica la Regione Lazio, “l’isola vaccinale sarà il fulcro su cui si fonderà lo schema innovativo del nuovo centro vaccini: una micro struttura, composta da un container posizionato sotto una tensostruttura, dove due infermieri provvederanno alla vaccinazione simultanea di 4 auto in meno di 25 minuti, 7 giorni su 7, dalle ore 9.00 alle ore 19.00”

Data di apertura e mappa

Il centro aprirà ufficialmente il prossimo 19 aprile e consentirà una maggiore rapidità di tutte le operazioni vaccinali e numeri molto più elevati di persone vaccinate.

CovistopBox Outdoor e Pareti Divisorie per punti vaccino nelle farmacie

Punti vaccino nelle farmacie: ecco l'allestimento per esterni ed interni

Il piano vaccini anti Covid-19 raggiunge le farmacie di tutta Italia che si convertono in veri e propri v-point. 

Dall’esperienza pluriennale nel campo degli allestimenti, Eurostands realizza CovistopBox, l’HUB vaccinale portatile, modulare e semplice da assemblare. Ideale per la somministrazione dei vaccini, facilmente adattabile sia per l’interno che per l’esterno.
Questa volta Eurostands punta tutto sulla resistenza, sulla flessibilità e sulla semplicità di assemblamento degli elementi.

Descrizione dei prodotti

Pensato unicamente per offrire una soluzione economica, solida e resistente, CovistopBox Outdoor è una struttura temporanea e modulare che permette la creazione di un pratico hub vaccinale all’esterno o all’interno della tua farmacia.

CovistopBox è una struttura modulare coperta pensata e progettata per farmacie ideale per l’allestimento dell’area di distribuzione del vaccino nelle farmacie.

Le pareti divisorie con ruote sono pensate per creare un’area riservata e per rendere la loro movimentazione all’interno del locale ancora più semplice e veloce. Resistenti e lavabili, forniscono ai farmacisti un aiuto concreto.

Caratteristiche e specifiche di CovistopBox

CovistopBox si presenta come una struttura modulare in ferro rivestita di pannelli sandwich e dotata di porta scorrevole. Le superfici del box sono perfettamente lavabili e igienizzabili, facilitandone così la pulizia interna. 

Su richiesta, questo mini hub vaccinale può essere personalizzabile con grafica e logo della farmacia ed è fornibile di arredi.

  1. disponibile in varie misure: 2,5×3; 2,5×4 ; 2,5×5
  2. dotato di tessuti lavabili e antibatterici
  3. disponibile arredo di base
  4. formula di noleggio o vendita
  5. resiste agli agenti atmosferici

Nasce CovistopBox indoor, la struttura modulare per la somministrazione dei vaccini

Farmacie e punti vendita: ecco l'allestimento per punti vaccino

Eurostands contribuisce alla campagna vaccinale con l’allestimento per punti vaccino. Dopo aver allestito uno dei primi centri vaccinali in Italia, l’azienda lancia CovistopBox, la struttura modulare per la somministrazione dei vaccini. Per farmacie, uffici, attività commerciali e spazi aperti al pubblico, il box si adatta perfettamente a piccoli spazi interni e ha la funzione di v-point, proprio come un piccolo centro vaccinale.

Descrizione del prodotto, caratteristiche e specifiche

CovistopBox è una struttura modulare pensata e progettata per punti vendita e farmacie ideale per l’allestimento dell’area di distribuzione dei vaccini. La struttura è pensata per interni e adattabile per esterni, fornita di arredi e personalizzabile per misure e dimensioni. Il box è perfettamente igienizzabile in quanto presenta tessuti antibatterici e pareti lavabili.

Eurostands offre il servizio di sopralluogo, trasporto e montaggio inclusi nel prezzo. La struttura modulare è acquistabile in formula di noleggio o vendita, in pronta consegna in 48 ore.

Le misure di CovistopBox

CovistopBox si presenta in diverse dimensioni: scegli tra quelle che si adattano meglio agli spazi del tuo punto vendita oppure contattaci per un preventivo personalizzato.

Eurostands allestisce il centro vaccini nel centro commerciale di Antegnate (BG)

L'allestimento del centro vaccini nel centro commerciale Antegnate Gran Shopping

Prosegue l’impegno di Eurostands nel contenimento della pandemia da Covid-19. Dopo aver realizzato la linea Covistop, l’azienda infatti ha allestito un centro vaccini di 400 metri quadrati all’interno del centro commerciale di Antegnate, in provincia di Bergamo.

Un’opera che è il ritratto di un processo di riutilizzo, riconversione e riduzione degli sprechi: infatti, il direttore del centro commerciale di Antegnate si è rivolto alla nostra squadra chiedendo di riconvertire uno spazio già presente presso la loro struttura, in modo da non sprecare eccessivamente risorse.

La risposta di Eurostands è stata rapida: l’azienda ha seguito il progetto nei minimi dettagli e ha realizzato un centro vaccini funzionale e sicuro.

E proprio sul tema della sicurezza, Eurostands ha brillato: la struttura è stata fornita di 8 box, 4 destinati all’accoglienza e 4 alla vaccinazione, utili per dividere in comparti sicuri il polo. Ogni modulo è stato dotato di una tenda antibatterica e un arredamento specifico disegnato per essere confortevole, ergonomico e facilmente disinfettabile. All’ingresso, gli ospiti vengono accolti da due colonnine igienizzanti Covistop, un elemento distintivo dell’impegno di Eurostands nel combattimento della pandemia, prima di entrare nella sala d’attesa.

“Per noi di Eurostands è un onore poter contribuire attivamente alla campagna vaccinale – dichiara l’AD Maurizio Cozzani – Una sfida che abbiamo deciso di accettare volentieri. L’obiettivo era realizzare una struttura accogliente e sicura, nella quale il personale sanitario possa lavorare al meglio in questa importante campagna”.

Eurostands è technical supplier di Italia Polo Challenge a Cortina | Eurostands per lo sport

Gli allestimenti sportivi di Eurostands per Italia Polo Challenge

Già protagonista dell’appuntamento sciistico appena concluso, l’azienda leader nel settore fieristico e dell’architettura temporanea accetta una nuova sfida, sempre nella suggestiva cornice di Cortina,  allestendo e mettendo in sicurezza la prestigiosa Italia Polo Challenge.

 

 Eurostands non lascia Cortina, anzi raddoppia: dopo l’esperienza come Technical Partner dei Campionati del Mondo di Sci, che si sono conclusi sabato scorso, l’azienda leader nel settore degli allestimenti è pronta a cimentarsi in una nuova sfida sportiva. L’impresa brianzola, attiva da oltre ottant’anni, è infatti Technical Supplier dell’Italia Polo Challenge 2021 di Cortina, importante appuntamento che andrà in scena nella Perla delle Dolomiti nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 febbraio. Per Eurostands non si tratta della prima esperienza nel mondo dell’ippica, ma di un campo già ben conosciuto grazie alla partnership pluriennale con “Longines Global Champions Tour” in Europa e con “Longines Rider Master Cup” a Hong Kong.

“Dopo gli allestimenti per i Mondiali di sci, realizzati in tempi record e mettendo sempre al primo posto la sicurezza, dare vita a questo nuovo progetto ci riempie di orgoglio – afferma Maurizio Cozzani, AD di Eurostands – Dai 2828 metri di altezza della Tofana, fino ad arrivare ai 1923 della località di Fiames, il nostro staff è già pronto ad allestire e mettere in sicurezza anche l’Italia Polo Challenge. Gli uomini e le donne di Eurostands hanno, infatti, lavorato senza sosta per rendere possibile questo nuovo allestimento, con grande fiducia per il futuro: anche se ancora non è possibile svolgerle a porte aperte, queste manifestazioni accendono la speranza di poter tornare presto alla normalità”.

Montaggio e smontaggio andranno praticamente di pari passo: i 6000 m2 di allestimenti realizzati per i Mondiali di Sci, infatti, lasceranno il posto a quelli dell’Italia Polo Challenge. Nel dettaglio, a Eurostands è stato affidato il compito di costruire il palco ai bordi del campo sul quale i fantini si sfideranno all’ultimo punto, ma anche quello di arredare le aree VIP per renderle accoglienti, confortevoli e sicure. Non da ultimo, il lavoro dell’azienda di Cambiago si è concentrerà sul “cambio di look” del maxischermo di corso Italia: allestito da Eurostands per trasmettere le immagini delle gare sciistiche, si trasformerà per la Polo Challenge e permetterà ai passanti di seguire le sfide della competizione ippica. Il tutto, ovviamente, con un’attenzione particolare alla tutela della salute dei partecipanti: Eurostands ha infatti installato colonnine igienizzanti con il logo della manifestazione, uno dei prodotti per i quali l’azienda si è distinta sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, ampliando la gamma di dispositivi di sicurezza personale con la distribuzione di boccettini di gel personalizzati e brandizzati.

Eurostands chiude il 2020 in crescita e fa rotta verso l’Oriente (Comunicato Stampa)

Eurostands punta agli allestimenti in Oriente, tra Dubai, Hong Kong e Shanghai

L’azienda brianzola leader mondiale negli allestimenti investe oltreconfine potenziando la sua presenza in Cina e affacciandosi ai mercati del Golfo, con uno sguardo rivolto a Expo Dubai 2021 e alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Per Maurizio Cozzani “Per superare l’emergenza pandemica è fondamentale guardare ai mercati asiatici, nei quali le attività sono già ripartite, esportando il saper fare degli artigiani, orgoglio del made in Italy nel mondo”

Nell’anno più nero per il settore fieristico italiano, che ha visto il crollo dell’80% del business secondo Aefi, Eurostands, realtà brianzola da 15 milioni di euro (fatturato 2019), chiude il 2020 con una crescita del margine operativo lordo sulle commesse di oltre 2 punti percentuali e fa rotta verso l’oriente. Punto di riferimento a livello mondiale nel settore degli allestimenti fieristici e dell’architettura temporanea, l’azienda è volata a Dubai inaugurando i suoi nuovi uffici ed entrando a far parte del progetto “Made in Italy in the Gulf Countries” promosso dalla Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti. Un ponte tra l’Europa e il Medio Oriente, sia per i clienti che desiderano essere presenti in questa strategica area geografica, sia per le aziende che operano già sul territorio, diventando un fornitore prezioso di architettura temporanea ed esportando innovazioni, tecnologie e gusto italiano.

 

“Il 2020 è stato un anno particolarmente impegnativo, ricco sfide che abbiamo saputo cogliere con prontezza grazie alla professionalità e alla perseveranza di tutto il mio team – spiega Maurizio Cozzani, AD di Eurostands – Se allo scoppio della pandemia abbiamo risposto riconvertendo l’azienda e lanciando la linea Covistop per mettere in sicurezza il nostro Paese, la seconda ondata la stiamo fronteggiando guardando ai mercati asiatici, nei quali le attività sono già ripartite, esportando il saper fare dei nostri artigiani, orgoglio del made in Italy nel mondo. Solide basi per un futuro promettente che si fonda sulla valorizzazione del capitale umano dell’azienda.”

 

L’apertura di Eurostands a Dubai si inserisce in un percorso di internazionalizzazione iniziato nel 2007 con l’apertura delle sede di Hong Kong, proseguito nel 2009 con gli uffici di Shanghai e continuato nel 2016 con Londra. Un triangolo virtuoso che unisce le maggiori potenze economiche al mondo. Recentemente premiata come azienda “creatore di valore” in occasione dei China Awards, Eurostands riconosce nella collaborazione tra Italia e Cina un valore ancora più prezioso dopo il Covid-19 confermandosi come Paese strategico sul quale potenziare la propria presenza.

 

“Dedico il China Awards alle donne e agli uomini di Cortina, agli organizzatori che hanno creduto in noi e ci hanno permesso di essere parte di questa importante manifestazione, simbolo della ripartenza dell’Italia – prosegue Maurizio Cozzani – L’Asia rimane il nostro principale mercato di riferimento e stiamo lavorando a un ambizioso piano di sviluppo che, entro il 2023, si propone di presidiare un’area che va dal mercato cinese di Hong Kong, a Macao, alla vicina Singapore fino al Golfo Persico con Dubai. Ho grandi aspettative per il futuro: Expo Dubai 2021, le Olimpiadi invernali di Pechino 2022 e le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentano terreno fertile che stiamo coltivando con impegno e maestria.”

 

Con 105 dipendenti, 40.000 metri quadrati di sito produttivo, la capacità di eseguire internamente tutto il processo produttivo, dal design all’ingegnerizzazione, macchinari e maestranze per lavorare legno, ferro, plastica, e una flotta di 60 mezzi, Eurostands rappresenta un vero e proprio quartier generale del design dal quale partono progetti e idee dirette verso i paesi nel mondo.

Cortina 2021, Eurostands allestisce 6.000 mq in tempi record (Comunicato stampa)

Cortina, Eurostands allestisce 6.000 mq in tempi record e mette in sicurezza i Campionati del Mondo di Sci Alpino di Cortina 2021 con i prodotti della linea Covistop

Per accogliere gli atleti provenienti da tutto il mondo, il Comitato di Cortina 2021 ha scommesso sulla collaborazione con Eurostands, azienda leader negli allestimenti che coniuga la qualità del design Made in Italy alla messa in sicurezza degli ambienti. Technical partner della manifestazione sportiva, l’impresa brianzola ha realizzato 800 metri lineari di pannellature, 5000 mq di moquette, più di 2000 articoli di arredo e 120 colonnine igienizzanti della linea Covistop destinate al Centro Media, al National Village e alle aree VIP lounge.

 

Nonostante le incognite che gravitano attorno al mondo dello sport siano ancora molte, da un Paese all’altro sono diversi gli approcci adottati per garantire la sicurezza: come riporta France24, fra le misure più stringenti spiccano quelle dell’Australian Open, per il quale si è scelto di richiedere agli oltre 300 atleti due settimane di quarantena. La UEFA, invece, potrebbe modificare il format degli Europei, scegliendo di far disputare tutte le partite in una sola città invece che nelle 12 previste mentre, secondo The Guardian, la classica del ciclismo Paris-Nice si correrà senza pubblico. Una decisione presa anche per i Campionati del Mondo di sci alpino 2021, un importante evento non solo per lo sport ma anche per il Paese, dal momento che si tratta del primo appuntamento internazionale che si terrà in Italia dallo scoppio della pandemia. A garantire la sicurezza nelle due settimane di gare, che si svolgeranno nell’incantevole cornice di Cortina, è Eurostands, technical partner della manifestazione e realtà simbolo da oltre 70 anni nel settore degli allestimenti. Con 16 camion e 6 furgoni ha percorso 17.600 km, da Cambiago a Cortina, con l’obiettivo di realizzare spazi innovativi capaci di offrire un’oasi di comfort e sicurezza per sportivi, giornalisti e collaboratori.

 

“Siamo orgogliosi di affiancare il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di sci alpino – afferma Maurizio Cozzani, AD di Eurostands – Si tratta di un’occasione unica per il nostro Paese, un importante segnale dopo un anno complicato. Un orgoglio che voglio condividere con le più alte cariche dello sport italiano, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il team di Fondazione Cortina 2021, presieduto da Alessandro Benetton, a testimonianza delle eccellenze italiane. Una straordinaria occasione di visibilità dedicata all’impegno dei nostri atleti e del Presidente della FISI Flavio Roda nella quale la sicurezza resta il punto focale: solo progettando attentamente gli spazi possiamo tutelare la salute degli atleti, dei giornalisti e, speriamo in un futuro prossimo, anche degli spettatori che potranno tornare sugli spalti per incitare i loro beniamini”.

 

Technical partner di Fondazione Cortina 2021, Eurostands si unisce infatti agli oltre 6.000 addetti ai lavori e volontari mettendo al servizio dello sport la qualità del design made in Italy per allestire le aree destinate ai media e agli atleti. Un progetto ambizioso iniziato un anno fa con la realizzazione dell’Official Time Keeper by Longines, posizionato in corso Italia a Cortina d’Ampezzo, e che non si è mai fermato nonostante le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. Un grande lavoro di allestimento, prevalentemente dedicato all’interior fitting, che ha coinvolto l’azienda brianzola dalla progettazione alla realizzazione, fino al montaggio e ha portato alla costruzione del Centro Media, del National Village e delle aree VIP lounge. In soli 30 giorni sono stati realizzati 800 metri lineari di pannellature, 5000 mq di moquette e più di 2000 articoli di arredo, per un totale di 6000 mq allestiti. La sicurezza resta sempre la parola d’ordine: tutte le aree, sia interne sia esterne, sono state allestite con 120 colonnine igienizzanti. E non è tutto perché, per questa occasione, i dispositivi della linea Covistop, che hanno permesso a Eurostands di non fermare la produzione nemmeno nei mesi più duri del 2020, sono state ridisegnate per adattarsi al meglio all’ambiente circostante e si sono arricchite di picchetti che permettono l’installazione anche nella neve.

Eurostands premiata ai China Awards 2020 nella categoria “Creatori di Valore”

Eurostands premiata ai China Awards 2020 per la categoria "Creatori di valore"

Eurostands sarà premiato ai China Awards 2020 per la categoria “Creatori di valore”. L’evento, organizzato dalla Fondazione Italia Cina sarà trasmesso in diretta in data 8 febbraio 2021 sul canale Class NCBC.

Un traguardo molto gratificante per il gruppo Eurostands, che in questo anno si è distinto per il suo lavoro nel medioriente e soprattutto in Asia. Con il progetto Industrie 51 e una consolidata sinergia con il team di lavoro nel continente asiatico, la presenza dell’azienda sul territorio cinese si fa sempre più consistente.

Come indicato dalla stessa Fondazione Italia Cina, l’obiettivo di questa manifestazione è “comunicare l’importanza che l’internazionalizzazione riveste per le imprese italiane e cinesi, ponendo l’accento sui benefici che derivano dai flussi di capitali, persone, idee, beni e servizi tra Italia e Cina.”

“Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento” ha dichiarato l’AD, Maurizio Cozzani “è il giusto premio per gratificare la crescita di Eurostands nel mercato asiatico. La nostra base è sicuramente legata al territorio italiano, ma la nostra ambizione è mondiale”. Un ulteriore motivo di stima per l’azienda è la categoria di premio, “creatori di valori”: infatti, come comunicato dalla Fondazione, in questa sezione vengono premiate le aziende che hanno dato un importante contributo alla ripartenza e hanno avuto capacità di reagire e rinnovarsi nell’emergenza.

L’evento, organizzato dalla Fondazione Italia Cina in collaborazione con Class Editori, verrà trasmesso in diretta sul canale Class NCBC dalle ore 10 alle ore 11.30 in data 8 febbraio.

Parlano di noi… La partnership tra Cortina 2021 ed Eurostands sulle pagine de “Il Giorno”

Parlano di noi… La partnership tra Cortina 2021 ed Eurostands sulle pagine de “Il Giorno”

Il 2020 è stato indubbiamente un anno particolare, che ha messo a dura prova molte aziende. Eurostands, in questi momenti di difficoltà, ha sempre lavorato duramente per rialzarsi. Uno dei più grandi traguardi dell’anno appena conclusosi è sicuramente la partnership con l’organizzazione dei Campionati del Mondo di Sci 2021 a Cortina.

La sinergia tra la nostra azienda e gli organizzatori della manifestazione ha sempre avuto come obiettivo primario quello di garantire la sicurezza ad atleti e addetti ai lavori. Con 28.000 km percorsi dalla Brianza alle Dolomiti, 70 viaggi con i nostri mezzi, la consegna e l’installazione di 120 colonnine igienizzanti, l’allestimento di media center, national village e vip lounge, il lavoro fatto dallo staff Eurostands ha soddisfatto le richieste.

E proprio questa storia, di rinascita e duro lavoro, non poteva passare inosservata agli occhi dei media. Il Giorno, infatti, uno dei più grandi e prestigiosi quotidiani d’Italia, ha voluto approfondire la nostra storia e ha dedicato una pagina alla missione di Eurostands. Un piccolo traguardo che ci rende ancora più orgogliosi del nostro lavoro.

TofanaVIPCortina2021
TofanaVIPCortina2021